Quale coltello ti serve davvero
| Coltello | Lama | Per cosa |
|---|---|---|
| Coltello da cuoco (chef) | 18-23 cm | Il "tuttofare": verdure, carne, erbe |
| Santoku | 16-18 cm | Alternativa giapponese al coltello da cuoco, ottimo per verdure |
| Spelucchino | 8-10 cm | Sbucciare, piccoli tagli |
| Coltello da pane | 20-25 cm, seghettato | Pane e alimenti con crosta |
Per iniziare bastano coltello da cuoco o santoku + spelucchino. Un set da 10 pezzi spesso contiene coltelli che non userai mai.
Giapponese o tedesco: la differenza vera
Secondo un produttore storico di coltelli giapponesi, la durezza tipica è questa:
| Tedeschi e occidentali | Giapponesi | |
|---|---|---|
| Durezza | Circa 55-58 HRC | Circa 58-62 HRC e oltre |
| Filo | Si consuma prima | Dura più a lungo |
| Robustezza | Più resistenti a urti e ossa | Più fragili, possono scheggiarsi |
| Affilatura | Più facile | Richiede più attenzione |
La durezza da sola non basta: conta anche il trattamento termico dell'acciaio. Un acciaio molto duro ma trattato male può scheggiarsi facilmente.
I 6 criteri per scegliere
- Acciaio: inox per chi vuole poca manutenzione; acciaio al carbonio per chi accetta di asciugarlo subito per evitare la ruggine.
- Durezza (HRC): se è indicata, è un buon segno. Tra 56 e 60 HRC è un buon compromesso per l'uso di casa.
- Lunghezza della lama: 18-20 cm per il coltello da cuoco.
- Codolo (tang): il "full tang", cioè la lama che prosegue dentro tutto il manico, dà più robustezza ed equilibrio.
- Manico: deve essere comodo e non scivolare con le mani bagnate.
- Peso ed equilibrio: prova a tenerlo in mano. Un coltello che "tira" in avanti stanca.
Come farlo durare
- Lavalo a mano e asciugalo subito: la lavastoviglie rovina filo e manico.
- Usa un tagliere di legno o plastica, mai vetro, marmo o piatti.
- Affilalo regolarmente con una pietra o un affilatore adatto alla lama.
- Riponilo in un ceppo, su una barra magnetica o con una protezione, non sciolto nel cassetto.
La nostra scheda: coltello da chef Matsato
Matsato vende online un coltello da chef in stile giapponese. Questi sono i dati dichiarati sulla pagina di vendita italiana:
| Caratteristica | Coltello da chef Matsato |
|---|---|
| Lama | Acciaio inossidabile, tempra a freddo sotto i -100 °C |
| Impugnatura | Legno di faggio, con foro per l'indice sulla lama |
| Lunghezza lama, peso, durezza (HRC) | Non indicati sulla pagina italiana |
| Omaggio | Ricettario |
| Pagamento | Alla consegna oppure con carta |
Cosa ne pensiamo.
- Il foro per l'indice sulla lama aiuta il controllo nei tagli di precisione: è una scelta di design che piace a chi non è abituato ai coltelli grandi.
- La tempra criogenica è una lavorazione reale che migliora la tenuta del filo, ma senza il valore di durezza (HRC) non possiamo confrontarlo con altri coltelli.
- Mancano le misure sulla pagina italiana: sul sito internazionale del marchio i coltelli Matsato hanno lame da circa 15-16 cm, più corte di un classico coltello da cuoco da 20 cm.
- "Acciaio giapponese" indica lo stile, non una lega particolare: il sito internazionale indica per un modello l'inox 1.4116, molto diffuso anche nei coltelli tedeschi.
- Le recensioni: la pagina stessa avverte che di solito non pubblica le recensioni negative.
Per chi è: chi vuole un coltello maneggevole in stile giapponese per la cucina di tutti i giorni, pagando anche alla consegna. Per chi non è: chi cerca un coltello da cuoco lungo o vuole conoscere acciaio e durezza esatti prima di comprare.
Domande frequenti
Qual è il miglior coltello da cucina per iniziare? Un coltello da cuoco di 18-20 cm o un santoku, più uno spelucchino.
I coltelli giapponesi sono migliori? Sono più duri e tengono il filo più a lungo, ma sono più delicati. Per l'uso di casa vanno benissimo anche i tedeschi.
Cosa significa HRC? È la durezza dell'acciaio sulla scala Rockwell. Più è alta, più il filo dura, ma più la lama è fragile.
Si possono lavare i coltelli in lavastoviglie? Meglio di no: il filo si rovina prima e il manico in legno si danneggia.


